Una scoperta continua

Alta Val di Non

Situato a Ruffrè, Il Garnì BiancaNeve è uno chalet ai margini del bosco, ma facilmente raggiungibile per chi sale verso il Passo Mendola da dove dista poco più di un Km. E’ gestito con amore da chi conosce ed apprezza la natura e le bellezze che può offrire il Trentino. Lontano dalla confusione dei centri abitati e vicino dalle piste ed impianti sportivi, meta ideale per rilassanti o fare magnifiche escursioni montane.

Alta Val di Non

Il territorio

Da Mezzocorona in Val d’Adige, la Valle di Non si sviluppa lungo il fiume Noce fino al Lago di Santa Giustina presso Cles, e prosegue lungo il Rio Novella fino a San Felice, che si trova già in Provincia di Bolzano ed è, a differenza del resto della valle, già abitata da una popolazione germanofona.La valle è punto di partenza ideale per escursioni nelle Dolomiti di Brenta, sulla Mendola, sull’Ortles, ma anche verso Caldaro e Merano in Alto Adige ed è nota anche per i suoi laghi. Tra di loro il lago artificiale di Santa Giustina, il Lago di San Felice, ed il Lago di Tovel, famoso per il fenomeno naturale unico al mondo che lo colorava di rosso in un particolare momento dell’anno in seguito alla fioritura di un’alga.Chiusa a nord dalla catena montuosa delle Maddalene, a sud-ovest dalle Dolomiti di Brenta, a est dal sottogruppo orientale dei monti Anauni, a sud dal massiccio della Paganella e dalla sella di Andalo, la Val di Non è accessibile dalla Val di Sole (Passo Tonale-Lombardia), dalla Val d’Adige (Mezzocorona), dai valici della Mendola (per Caldaro, Alto Adige) e della Palade (verso Merano). Da Trento fino a Cles è servita da una linea ferroviaria, da Caldaro al Passo della Mendola invece da una funicolare.La Val di Non è ideale per chi vuole trascorrere vacanze lontane dallo stress e per chi cerca un paesaggio naturale coniato colline, boschi e laghi dislocati su un altopiano. I suggestivi paesi della valle, i castelli ed i santuari caratterizzano luoghi rimasti intatti dal punto di vista naturale ma anche fedeli alle tradizioni culturali.

Il territorio

Lago di Tovel



Il lago di Tovel è un lago alpino situato nella val di Tovel sul territorio del comune di Ville d’Anaunia in Val di Non (Provincia di Trento) a un’altitudine di 1178 m s.l.m. all’interno del Parco Naturale Adamello-Brenta. La val di Tovel si insinua dall’abitato di Tuenno per 17 km tra il Monte Peller a ovest e il massiccio della Campa a est, fino all’imponente circo roccioso delle Dolomiti di Brenta che circoscrive l’alta valle, dove è situato il lago.Il lago di Tovel è stato anche chiamato lago degli orsi perché sono presenti alcuni orsi bruni nella valle, e lago rosso per il fenomeno dell’arrossamento delle sue acque, che avveniva fino al 1964 per azione di un’alga (Tovellia sanguinea).


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Avventura

Canyon Rio Sass



Uno spettacolo naturaledi incomparabile bellezza …questo è il Canyon di Fondo, profondo orrido che taglia in due l’importante centro dell’Alta Val di Non. Dal 2001 è percorribile grazie a passerelle e scalette, per andare alla scoperta di acque vorticose, cascate e marmitte dei giganti, fossili, stalattiti e stalagmiti. Un dislivello di 145 metri, 600 gradini: un’ora e mezza di emozioni. Gli effetti di luce fanno il resto…giocano con gli anfratti e con la splendida vegetazione presente nella parte finale. L’acqua sotto la passerella scorre a profondità variabile e il Rio Sass si sprofonda in certi punti fino a 45-50 metri.


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Parco

Fluviale Novella



Nel Parco Fluviale Novella sono presenti soprattutto rocce sedimentarie, ma scendendo sul greto del torrente Novella, non è raro trovare ciottoli di porfido (rocce vulcanica effusiva) e filladi (rocce metamorfiche). Partendo dai Mulini di Cloz il percorso è idealmente divisibile in due diversi tratti: la valle a V e la forra. La valle a V è caratterizzata dalla cosiddetta scaglia (risalente a 100 milioni di anni fa), la quale si presenta in parte rossa e in parte grigia: ciò è riferibile alle diverse concentrazioni di ossigeno nell’acqua marina nel periodo della formazione (quest’area infatti era sommersa all’epoca dalla Tetide).


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Parco Naturale Patrimonio UNESCO

Adamello Brenta



Il Parco Naturale Adamello Brenta è la più vasta area protetta del Trentino, situato nel Trentino occidentale, con i suoi 620,51 kmq comprende i gruppi montuosi dell’Adamello e del Brenta, separati dalla Val Rendena e compresi tra le valli di Non, di Sole e Giudicarie. E’ interessato dalla presenza di 48 laghi e dal ghiacciaio dell’Adamello, uno dei più estesi d’Europa.


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La leggenda

L’orso Bruno



Come mai proprio un orso nel Santuario di San Romedio?
La leggenda racconta che San Romedio desiderava prendere la strada per Trento, per incontrare Vigilio, il Vescovo della città e ricevere la sua benedizione. Poco prima di partire trovò il suo cavallo a terra, abbattuto da un orso che lo stava sbranando. Senza alcun timore San Romedio si avvicinò all’orso e gli disse: “Adesso sarai tu a portarmi a Trento”. Quindi gli ordinò di accucciarsi per farsi mettere le briglie. Miracolosamente l’orso ubbidì, permettendo all’eremita di raggiungere Trento sulla sua groppa.


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Santuario di

San Romedio



Il Santuario di San Romedio nelle vicinanze di Sanzeno in Val di Non è sicuramente il più interessante esempio di arte cristiana medioevale presente in Trentino. Si tratta di un noto luogo di pellegrinaggio, costruito su una rupe calcarea alta oltre 70 metri.

Immerso in una splendida cornice naturale, il complesso architettonico è formato da più chiese e cappelle costruite sulla roccia. L’intera struttura è collegata da una ripida scalinata con ben 131 scalini.


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I castelli

Castel Thun



Castel Thun è un monumentale fabbricato di origine medievale, fra i meglio conservati del Trentino e da sempre destinato a sede principale della potente famiglia dei conti Thun. Sorge nel territorio comunale di Ton, in Val di Non


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